Sistemi Radianti a Pavimento
Sono sistemi a bassa temperatura per l'esecuzione di impianti di riscaldamento a pavimento.
Il sistema radiante scambia calore con l’ambiente prevalentemente per irraggiamento, l’irraggiamento è quella piacevole sensazione che proviamo quando siamo esposti al sole o davanti ad un fuoco, sentiamo il calore direttamente sul nostro corpo, proprio quello che non avviene in molte case dove i radiatori prima scaldano l’aria all’interno e poi è l’aria che va a riscaldare chi ci abita.
E' la soluzione preferita per il riscaldamento del futuro, in quanto, funzionando a bassa temperatura, consente risparmi energetici consistenti ed altresì possiede la necessaria flessibilità per adattarsi a fonti energetiche innovative, quali: pompe di calore, pannelli solari, termo-camini, ecc
Va sottolineato in particolare che questi tipi di impianti si prestano perfettamente all’impiego di caldaie a gas del tipo a condensazione, quanto mai attuali, e con esse costituiscono un perfetto connubio in grado di massimizzare il rendimento stagionale dell’impianto stesso ottenendo una drastica riduzione dei consumi di energia rispetto agli impianti tradizionali a radiatori ad alta temperatura.
Le soluzioni proposte sono: Rames (con tubi di Rame) e Keypex (con tubi in polietilene reticolato Pex C)
Nel sistema a pannelli radianti si ha un irraggiamento uniforme su tutto l'ambiente da riscaldare, inoltre grazie ad una bassa temperatura di emissione e ad una grande superficie che emette calore, tutte le superfici del locale raggiungono temperature medie più alte.
Il massimo benessere si ottiene con una temperatura che al livello dei piedi sia leggermente superiore rispetto alla testa.
Proprio il contrario di ciò che avviene con i tradizionali sistemi di riscaldamento, dove il calore sviluppato dai radiatori se ne va subito in alto.
PERCHE SI RISPARMIA ?
Il concetto del perché si risparmia è molto semplice:
un locale per rimanere ad una data temperatura, ha bisogno di una certa quantità di calore. Questa è proporzionale a due fattori, la temperatura del fluido riscaldante e la superficie di scambio termico a disposizione.
Rispetto ai sistemi tradizionali, aumentando notevolmente la superficie di scambio termico (essa passa da quella del calorifero all’intero pavimento/soffitto/parete), è possibile diminuire in modo sostanziale la temperatura del fluido riscaldante dagli 80°C dei sistemi a corpi scaldanti ai 30°C di questi sistemi. Tutto questo mantenendo inalterata la quantità di calore fornita all’ambiente, con un apprezzabile risparmio energetico dell’ordine del 20%, 30%.
Soluzioni aria pulita
L'assenza di correnti d'aria evita il movimento della polvere che causa fenomeni allergici, inoltre vengono eliminate le fastidiose sfumature nere sull'intonaco al di sopra dei corpi scaldanti, a causa della carbonizzazione del pulviscolo atmosferico che viene a contatto con i corpi scaldanti.